01 · Valutazione

Valutazione ADHD
nell'adulto.

Un percorso diagnostico rigoroso per comprendere se dietro difficoltà attentive, di organizzazione e di regolazione emotiva si nasconde un ADHD. Con un protocollo personalizzato sul singolo paziente: solo i test che servono davvero, nessuno superfluo.

Durata Variabile · personalizzata
Modalità Online o in studio
Target Dai 16 anni
Output Relazione scritta
A chi si rivolge

Quando ha senso valutarsi.

Molti adulti arrivano a un'ipotesi di ADHD dopo anni di domande senza risposta: difficoltà cronica a mantenere l'attenzione, procrastinazione che paralizza, gestione del tempo complicata, irrequietezza interna, impulsività nelle decisioni o nelle relazioni. In altri casi la domanda arriva dopo la diagnosi di un figlio o di un partner, e ci si ritrova a riconoscere in sé stessi un funzionamento familiare.

L'ADHD non è soltanto dei bambini vivaci. È una condizione del neurosviluppo che, nell'adulto, si esprime spesso con pattern più silenziosi — disattenzione, disregolazione emotiva, senso di sottoperformance rispetto al proprio potenziale — e che può coesistere con ansia, depressione, disturbi del sonno o dipendenze. Una valutazione accurata è il primo passo per dare un nome a queste esperienze e costruire un percorso che parta da dati concreti.

Il protocollo

Solo i test che servono.
Nessuno superfluo.

A differenza dei protocolli pacchettizzati uguali per tutti, costruisco la valutazione sul singolo paziente. Dopo il primo colloquio definiamo insieme quali strumenti sono effettivamente necessari per rispondere alla tua domanda diagnostica — non somministro test "di routine" quando non aggiungono informazione clinica reale.

Questo significa percorsi più brevi, più economici e clinicamente più pertinenti. Il principio è semplice: ogni test deve guadagnarsi il suo posto nella batteria. Quelli che seguono sono gli strumenti che possono entrare nella valutazione, in base alla tua specifica domanda clinica.

Sempre · Gold standard
DIVA-5
Diagnostic Interview for ADHD in Adults

Intervista semi-strutturata basata sui criteri del DSM-5. È lo strumento centrale della valutazione ADHD nell'adulto: indaga sintomi attuali e in infanzia, livello di compromissione funzionale in più aree di vita.

Sempre · Screening WHO
ASRS v1.1
Adult ADHD Self-Report Scale

Questionario di autovalutazione sviluppato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Mappa la frequenza dei sintomi di disattenzione, iperattività e impulsività.

Quando indicato
BRIEF-A
Behavior Rating Inventory of Executive Function

Valuta nella vita quotidiana l'impatto delle funzioni esecutive: inibizione, regolazione emotiva, auto-monitoraggio, pianificazione, organizzazione, memoria di lavoro. Si include quando il quadro funzionale lo richiede.

Quando indicato
CPT
Continuous Performance Test

Test computerizzato per misurare oggettivamente attenzione sostenuta e controllo degli impulsi. Si include quando serve un dato oggettivo a supporto degli altri strumenti.

Solo se realmente necessario
WAIS-IV
Wechsler Adult Intelligence Scale

Valutazione del profilo cognitivo globale. Da somministrare esclusivamente in presenza. Non viene inclusa di default: si valuta caso per caso se il profilo cognitivo aggiunge informazione clinica utile o se la domanda diagnostica può essere risolta senza.

Quando emergono comorbidità
+
Strumenti di screening per comorbidità

L'ADHD spesso coesiste con ansia, depressione, disturbi del sonno o tratti autistici. Quando emergono segnali, integro strumenti mirati (BDI-II, STAI, AQ-10, RAADS-R) per un inquadramento completo.

Come si svolge la valutazione.

01

Primo colloquio

Ascolto della tua storia e della domanda che porti. Raccolta dell'anamnesi evolutiva, scolastica, familiare. Definizione insieme del protocollo di valutazione più adatto al tuo caso specifico.

~ 60 min
02

Intervista DIVA-5 & questionari

Somministrazione dell'intervista diagnostica DIVA-5 e dei questionari di autovalutazione selezionati. Dove possibile e utile, si raccolgono anche informazioni da un familiare o partner.

~ 90 min
03

Eventuali approfondimenti

Solo se clinicamente indicato: testing neuropsicologico mirato, valutazione cognitiva (WAIS-IV) o test specifici per comorbidità. Non sempre necessari: dipende dal singolo caso.

Variabile
04

Restituzione

Incontro di restituzione con relazione scritta. Profilo di funzionamento, indicazioni diagnostiche, punti di forza e di debolezza, suggerimenti per i passi successivi.

~ 60 min
Cosa ricevi

Una fotografia chiara del tuo funzionamento.

Al termine del percorso ricevi una relazione clinica scritta conforme agli standard professionali, utilizzabile per eventuali percorsi successivi: visita psichiatrica per valutazione farmacologica, richiesta di tutele lavorative o universitarie (dove applicabile), presa in carico psicoterapeutica o di coaching.

La relazione include:

→ Inquadramento diagnostico secondo il DSM-5
→ Profilo funzionale e neurocognitivo (in base ai test somministrati)
→ Analisi del funzionamento adattivo nei contesti di vita
→ Eventuali comorbidità o aree di attenzione
→ Indicazioni operative per l'intervento

Un valore aggiunto importante

Diagnosi e terapia farmacologica: un percorso integrato.

In Italia il metilfenidato e gli altri farmaci specifici per l'ADHD possono essere prescritti soltanto da psichiatri di Centri autorizzati AIFA tramite Piano Terapeutico. Per molti pazienti questo è il vero collo di bottiglia: arrivare alla diagnosi è solo metà del percorso, l'altra metà è trovare un Centro AIFA che accolga la propria richiesta — e spesso comporta tempi di attesa lunghi e una nuova valutazione da capo.

Lavoro al Centro Clinico De Sanctis di Roma in stretta collaborazione con psichiatri di Centri AIFA autorizzati che operano nello stesso centro. Significa che, se la valutazione conferma una diagnosi di ADHD e ritieni utile considerare un percorso farmacologico, la mia diagnosi viene accolta direttamente dal collega psichiatra: non dovrai rifare l'iter valutativo da zero altrove.

È una continuità di percorso che in Italia, oggi, è ancora rara — e che riduce drasticamente i tempi tra diagnosi e possibile inizio della terapia farmacologica per chi sceglie quella strada.

Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso.

Posso ricevere una diagnosi se sono adulto e a scuola "andavo bene"? +
Sì. Molti adulti con ADHD hanno compensato in infanzia grazie a intelligenza, motivazione, contesti strutturati o genitori presenti. Le difficoltà emergono spesso più tardi, quando le richieste di autonomia aumentano: università, lavoro, vita autonoma, genitorialità. La diagnosi nell'adulto richiede però evidenza di sintomi presenti anche prima dei 12 anni, che si ricostruisce attraverso l'anamnesi.
La diagnosi serve per avere la terapia farmacologica? +
In Italia la terapia farmacologica per l'ADHD adulti può essere prescritta solo da psichiatri di Centri AIFA autorizzati tramite Piano Terapeutico. Lavoro presso il Centro Clinico De Sanctis di Roma in collaborazione diretta con psichiatri AIFA che accolgono la mia diagnosi senza richiedere di rifare la valutazione: questo significa che, se scegli di considerare un percorso farmacologico, puoi accedere direttamente al collega psichiatra senza ulteriori iter diagnostici. La valutazione ha senso anche indipendentemente da un'eventuale terapia farmacologica: comprendere il proprio funzionamento è già un intervento.
La valutazione può essere fatta online? +
Sì, la valutazione ADHD può essere svolta interamente online: colloquio clinico, intervista DIVA-5, questionari, scale di autovalutazione e screening per comorbidità sono tutti somministrabili in modalità remota. L'unica eccezione è la WAIS-IV — che però non viene inclusa di default e si valuta caso per caso. Se nel tuo specifico caso ritengo clinicamente indicata anche la WAIS-IV, ci accordiamo per una sessione in presenza nel mio studio a Roma; altrimenti il percorso si svolge interamente online ovunque tu sia in Italia.
Quanto tempo passa tra il primo colloquio e la restituzione? +
In genere tra le 3 e le 5 settimane, in base alla disponibilità reciproca e alla complessità del quadro. Il tempo serve anche per elaborare i protocolli e scrivere una relazione accurata.
Quanto costa? +
Il costo varia in base al protocollo personalizzato che definiamo insieme dopo il primo colloquio. Poiché non somministro test "di routine" quando non aggiungono informazione clinica reale, i percorsi sono generalmente più contenuti rispetto a protocolli standardizzati uguali per tutti. Ti fornisco un preventivo chiaro e dettagliato dopo il primo colloquio conoscitivo gratuito.
Perché un protocollo personalizzato anziché una batteria standard? +
Perché ogni domanda diagnostica è diversa. Un paziente che arriva con sospetto ADHD dopo aver letto materiale informativo non ha bisogno degli stessi test di un paziente che deve produrre documentazione per tutele universitarie, o di chi sospetta una doppia diagnosi con tratti autistici. Le batterie pacchettizzate uguali per tutti rispondono a logiche organizzative, non cliniche: spesso somministrano test che per quel paziente specifico sono ridondanti, con costi maggiori e meno informazione utile. Personalizzare il protocollo significa fare valutazioni più brevi, più mirate e più sostenibili economicamente, senza sacrificare il rigore diagnostico.
E se dalla valutazione emerge che non ho l'ADHD? +
È un esito possibile e in sé informativo. Il percorso non si conclude con un "no": si conclude con una fotografia chiara del tuo funzionamento, che ti aiuta a capire cosa sta effettivamente accadendo e dove orientarti — sia che ci sia un'altra condizione da approfondire, sia che emergano aspetti psicologici che vale la pena lavorare in altro modo.

Un primo confronto,
senza impegno.

Prenota una chiamata conoscitiva di 15 minuti. Parliamo della tua situazione, ti spiego il percorso e decidiamo insieme se ha senso proseguire.

ADHD.
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