17 prove standardizzate che misurano lettura di brano/parole/non parole, comprensione del testo, dettato di parole e brani, calcolo a mente, fatti aritmetici. Unica batteria con taratura italiana per adulti.
Un percorso diagnostico per dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia negli adulti e negli studenti universitari, con la batteria LSC-SUA — lo strumento di riferimento per la diagnosi di DSA in età adulta in Italia. Solo i test che servono davvero, calibrati sul tuo caso.
Molti adulti si rendono conto solo tardi — all'università, al lavoro, dopo la diagnosi di un figlio — di avere caratteristiche compatibili con un DSA. Una lettura più lenta degli altri, errori ortografici persistenti nonostante l'istruzione, difficoltà con il calcolo a mente o con la scrittura di numeri, fatica nello studio non giustificata dall'intelligenza o dall'impegno.
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento sono condizioni del neurosviluppo di base neurobiologica: non dipendono da scarsa motivazione, ambiente socioculturale o pigrizia. Molti adulti con DSA hanno costruito nel tempo strategie compensative efficaci ma faticosissime, pagando un costo cognitivo ed emotivo molto alto. Una diagnosi tardiva dà finalmente senso a un pattern mai compreso e apre la strada a strumenti concreti di supporto.
Per la valutazione nell'adulto utilizzo la LSC-SUA (Lettura, Scrittura e Calcolo – Studenti Universitari e Adulti) di Cornoldi, Montesano e Valenti: la batteria di riferimento per la diagnosi di DSA in età adulta nel contesto italiano.
La LSC-SUA è una batteria sviluppata all'Università di Padova che permette di valutare gli apprendimenti in età adulta (18–66 anni) su dati normativi italiani aggiornati. Si compone di 17 prove distribuite su quattro aree — lettura, comprensione del testo, scrittura, calcolo — integrate da un questionario di autopercezione.
17 prove standardizzate che misurano lettura di brano/parole/non parole, comprensione del testo, dettato di parole e brani, calcolo a mente, fatti aritmetici. Unica batteria con taratura italiana per adulti.
Strumento integrativo dell'Università di Padova per la valutazione approfondita delle abilità di letto-scrittura negli adulti (16–30 anni). Utile quando serve un approfondimento mirato sull'area linguistica.
Valutazione del profilo cognitivo globale: indispensabile per la diagnosi di DSA, che richiede per definizione la discrepanza tra un funzionamento intellettivo nella norma e prestazioni deficitarie negli apprendimenti specifici.
Batteria complementare che integra prove di metafonologia, memoria di lavoro, attenzione visiva. Utile per tracciare il profilo delle abilità sottostanti e orientare le strategie compensative.
Strumenti self-report per indagare come le difficoltà si esprimono nella vita reale: studio, lavoro, organizzazione, autostima accademica, affaticamento cognitivo.
Ricostruzione dettagliata del percorso scolastico dalle scuole primarie all'età attuale, valutazione di pagelle, insegnamenti personali, racconti familiari. Elemento chiave per una diagnosi di DSA che richiede manifestazione dei sintomi fin dall'età scolare.
Raccolta della storia scolastica e lavorativa, analisi delle difficoltà attuali, ricostruzione dell'anamnesi evolutiva. Valutazione di documenti scolastici utili (pagelle, eventuali segnalazioni).
Somministrazione della WAIS-IV per misurare il funzionamento intellettivo globale — elemento indispensabile per la diagnosi di DSA secondo i criteri DSM-5 e ICD-11.
Somministrazione delle prove specifiche per lettura, comprensione, scrittura e calcolo. Integrazione con strumenti complementari (BDA 16-30, VALS) quando necessario.
Incontro di restituzione con relazione clinica conforme alle linee guida per la certificazione DSA. Discussione dei risultati e delle strategie compensative utili.
Al termine ricevi una relazione diagnostica completa conforme alle linee guida nazionali (Consensus Conference sui DSA, 2011) e compatibile con l'utilizzo in università e contesto lavorativo.
Con una certificazione di DSA puoi accedere a:
→ Strumenti compensativi e misure dispensative nel
percorso universitario (come previsto dalla Legge 170/2010)
→ Tutele in sede di esami: tempo aggiuntivo,
strumenti digitali, formati alternativi
→ Tutele lavorative in specifici contesti e concorsi
→ Orientamento mirato nella scelta di strumenti
tecnologici di supporto allo studio o alla professione
Nota: per il riconoscimento delle tutele universitarie italiane la diagnosi va presentata alla Commissione tutorato della singola università; alcune università richiedono diagnosi da struttura pubblica o accreditata — verifica sempre i requisiti specifici del tuo ateneo prima di iniziare il percorso.
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