01 · Valutazione

Valutazione ADHD
nell'adulto.

Un percorso diagnostico rigoroso per comprendere se dietro difficoltà attentive, di organizzazione e di regolazione emotiva si nasconde un ADHD. Costruito sugli strumenti più validati a livello internazionale.

Durata 3–4 incontri
Modalità Studio & online*
Target Dai 16 anni
Output Relazione scritta
A chi si rivolge

Quando ha senso valutarsi.

Molti adulti arrivano a un'ipotesi di ADHD dopo anni di domande senza risposta: difficoltà cronica a mantenere l'attenzione, procrastinazione che paralizza, gestione del tempo complicata, irrequietezza interna, impulsività nelle decisioni o nelle relazioni. In altri casi la domanda arriva dopo la diagnosi di un figlio o di un partner, e ci si ritrova a riconoscere in sé stessi un funzionamento familiare.

L'ADHD non è soltanto dei bambini vivaci. È una condizione del neurosviluppo che, nell'adulto, si esprime spesso con pattern più silenziosi — disattenzione, disregolazione emotiva, senso di sottoperformance rispetto al proprio potenziale — e che può coesistere con ansia, depressione, disturbi del sonno o dipendenze. Una valutazione accurata è il primo passo per dare un nome a queste esperienze e costruire un percorso che parta da dati concreti.

Gli strumenti

Una batteria gold standard.

La valutazione integra un colloquio clinico approfondito con strumenti testistici standardizzati e validati internazionalmente per la diagnosi di ADHD nell'adulto. Nessun singolo strumento è sufficiente: la diagnosi nasce dalla convergenza di fonti multiple.

Gold standard
DIVA-5
Diagnostic Interview for ADHD in Adults

Intervista semi-strutturata basata sui criteri del DSM-5. Indaga sintomi attuali e in infanzia, livello di compromissione funzionale in più aree di vita (lavoro, studio, relazioni, autonomie).

Screening WHO
ASRS v1.1
Adult ADHD Self-Report Scale

Questionario di autovalutazione sviluppato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Mappa la frequenza dei sintomi di disattenzione, iperattività e impulsività.

Cognitivo
WAIS-IV
Wechsler Adult Intelligence Scale

Valutazione del profilo cognitivo globale per identificare pattern tipici dell'ADHD: possibili dissociazioni tra comprensione verbale, ragionamento percettivo, memoria di lavoro e velocità di elaborazione.

Funzioni esecutive
BRIEF-A
Behavior Rating Inventory of Executive Function

Valuta nella vita quotidiana l'impatto delle funzioni esecutive: inibizione, shifting, regolazione emotiva, auto-monitoraggio, pianificazione, organizzazione, memoria di lavoro.

Attenzione
CPT
Continuous Performance Test

Test computerizzato per misurare oggettivamente attenzione sostenuta, vigilanza e controllo degli impulsi attraverso compiti prolungati di rilevamento di stimoli.

Comorbidità
+
Strumenti di screening per comorbidità

L'ADHD spesso coesiste con ansia, depressione, disturbi del sonno o tratti autistici. Quando emergono segnali, si integrano strumenti mirati (BDI-II, STAI, AQ-10) per un inquadramento completo.

Come si svolge la valutazione.

01

Primo colloquio

Ascolto della tua storia e della domanda che porti. Raccolta dell'anamnesi evolutiva, scolastica, familiare. Presentazione del percorso e condivisione degli obiettivi.

~ 60 min
02

Intervista DIVA-5 & questionari

Somministrazione dell'intervista diagnostica DIVA-5 e dei questionari di autovalutazione. Dove possibile e utile, si raccolgono anche informazioni da un familiare o partner.

~ 90 min
03

Testing neuropsicologico

Somministrazione della batteria testistica: valutazione cognitiva (WAIS-IV), funzioni esecutive, attenzione sostenuta. Solo in presenza, indispensabile per la validità dei test.

~ 2–3 ore
04

Restituzione

Incontro di restituzione con relazione scritta. Profilo di funzionamento, indicazioni diagnostiche, punti di forza e di debolezza, suggerimenti per i passi successivi.

~ 60 min
Cosa ricevi

Una fotografia chiara del tuo funzionamento.

Al termine del percorso ricevi una relazione clinica scritta conforme agli standard professionali, utilizzabile per eventuali percorsi successivi: visita psichiatrica per valutazione farmacologica, richiesta di tutele lavorative o universitarie (dove applicabile), presa in carico psicoterapeutica o di coaching.

La relazione include:

→ Inquadramento diagnostico secondo il DSM-5
→ Profilo cognitivo completo con punteggi standardizzati
→ Profilo delle funzioni esecutive e attentive
→ Analisi del funzionamento adattivo nei contesti di vita
→ Eventuali comorbidità o aree di attenzione
→ Indicazioni operative per l'intervento

Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso.

Posso ricevere una diagnosi se sono adulto e a scuola "andavo bene"? +
Sì. Molti adulti con ADHD hanno compensato in infanzia grazie a intelligenza, motivazione, contesti strutturati o genitori presenti. Le difficoltà emergono spesso più tardi, quando le richieste di autonomia aumentano: università, lavoro, vita autonoma, genitorialità. La diagnosi nell'adulto richiede però evidenza di sintomi presenti anche prima dei 12 anni, che si ricostruisce attraverso l'anamnesi.
La diagnosi serve per avere la terapia farmacologica? +
La terapia farmacologica per l'ADHD negli adulti in Italia può essere prescritta solo da uno psichiatra dei Centri autorizzati dal Piano Terapeutico AIFA. Una diagnosi psicologica rigorosa è il primo passo per accedere a questo percorso, ma la valutazione ha senso anche indipendentemente da un'eventuale terapia farmacologica: comprendere il proprio funzionamento è già un intervento.
La valutazione può essere fatta online? +
Parzialmente. Colloquio clinico, intervista DIVA-5 e questionari possono essere svolti online. I test cognitivi standardizzati (WAIS-IV) e quelli computerizzati di attenzione richiedono per protocollo la somministrazione in presenza, nel rispetto della validità psicometrica. Strutturiamo quindi un percorso misto quando necessario.
Quanto tempo passa tra il primo colloquio e la restituzione? +
In genere tra le 3 e le 5 settimane, in base alla disponibilità reciproca e alla complessità del quadro. Il tempo serve anche per elaborare i protocolli e scrivere una relazione accurata.
Quanto costa? +
Il costo varia in base al protocollo e alle eventuali integrazioni necessarie. Ti fornisco un preventivo chiaro e dettagliato dopo il primo colloquio gratuito conoscitivo, dove valutiamo insieme se il percorso ha senso.
E se dalla valutazione emerge che non ho l'ADHD? +
È un esito possibile e in sé informativo. Il percorso non si conclude con un "no": si conclude con una fotografia chiara del tuo funzionamento, che ti aiuta a capire cosa sta effettivamente accadendo e dove orientarti — sia che ci sia un'altra condizione da approfondire, sia che emergano aspetti psicologici che vale la pena lavorare in altro modo.

Un primo confronto,
senza impegno.

Prenota una chiamata conoscitiva di 15 minuti. Parliamo della tua situazione, ti spiego il percorso e decidiamo insieme se ha senso proseguire.

ADHD.
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