02 · Valutazione

Valutazione del Disturbo
dello Spettro Autistico
nell'adulto.

Un percorso diagnostico che utilizza gli strumenti di riferimento internazionale — ADOS-2 e ADI-R — per comprendere il proprio funzionamento nello spettro autistico in età adulta.

Durata 4–5 incontri
Modalità In studio
Target Dai 16 anni
Output Relazione scritta
A chi si rivolge

Quando una domanda emerge tardi.

Molti adulti arrivano a interrogarsi sul proprio possibile autismo dopo anni: a volte tramite la diagnosi di un figlio, a volte leggendo esperienze di altre persone autistiche sui social, a volte dopo un percorso terapeutico che non ha mai dato risposte esaustive a difficoltà sociali, sensoriali, relazionali, lavorative.

Lo spettro autistico nell'adulto — specialmente in chi ha un buon funzionamento cognitivo e ha imparato a mascherare i propri tratti (camouflaging) — si presenta spesso in modo meno riconoscibile rispetto ai quadri infantili. Frequente è la coesistenza con ADHD, ansia, depressione, disturbi alimentari o burnout cronico. Una valutazione mirata permette di ordinare il quadro e dare senso retrospettivo a esperienze che sembravano inspiegabili.

Nel centro clinico in cui lavoro, la valutazione dell'autismo nell'adulto segue il protocollo gold-standard internazionale: l'integrazione di ADOS-2 e ADI-R — i due strumenti considerati il riferimento dalla letteratura scientifica per la diagnosi dello spettro autistico.

Gli strumenti

I gold standard della diagnosi.

ADOS-2 e ADI-R sono i due strumenti più validati al mondo per la diagnosi dell'autismo. Utilizzati insieme — come raccomandato dalle linee guida — forniscono un inquadramento robusto, basato sia sull'osservazione diretta sia sulla storia evolutiva.

Gold standard · Osservazione
ADOS-2
Autism Diagnostic Observation Schedule, Second Edition

Intervista semi-strutturata basata sull'osservazione diretta. Attraverso attività standardizzate si osservano comunicazione sociale, interazione reciproca, gioco/immaginazione e comportamenti ripetitivi. Per gli adulti verbalmente fluenti si utilizza il Modulo 4.

Gold standard · Anamnesi
ADI-R
Autism Diagnostic Interview – Revised

Intervista approfondita (circa 2–3 ore) rivolta a un familiare o caregiver che abbia conosciuto la persona nell'infanzia. Ricostruisce lo sviluppo nelle prime fasi di vita, indispensabile per una diagnosi secondo i criteri DSM-5.

Screening
RAADS-R
Ritvo Autism Asperger Diagnostic Scale – Revised

Questionario autosomministrato a 80 item, validato per lo screening dello spettro autistico negli adulti ad alto funzionamento. Indaga relazioni sociali, linguaggio, interessi e aree sensomotorie.

Screening
AQ
Autism Spectrum Quotient

Strumento di Baron-Cohen per misurare i tratti dello spettro autistico in adulti con intelligenza nella norma. Cinque sottoscale: attenzione ai dettagli, shifting attentivo, comunicazione, abilità sociali, immaginazione.

Cognitivo
WAIS-IV
Wechsler Adult Intelligence Scale

Valutazione del profilo cognitivo per delineare punti di forza e di debolezza. Nell'autismo possono emergere pattern caratteristici, con asimmetrie tra indici verbali, visuo-percettivi e velocità di elaborazione.

Profilo sensoriale & camouflage
+
Strumenti complementari

A seconda del quadro si integrano questionari sul profilo sensoriale, sul camouflaging (CAT-Q) e sulle comorbidità ansioso-depressive, per una comprensione completa del funzionamento quotidiano.

Come si svolge la valutazione.

01

Primo colloquio

Ascolto della tua domanda e della tua storia. Raccolta dell'anamnesi evolutiva, delle tappe scolastiche, relazionali, lavorative. Presentazione del percorso.

~ 60 min
02

ADI-R con caregiver

Intervista approfondita a un genitore o familiare che abbia conosciuto la persona in infanzia. Ricostruisce lo sviluppo precoce — elemento richiesto per la diagnosi secondo il DSM-5.

~ 2–3 ore
03

Somministrazione ADOS-2

Osservazione diretta strutturata attraverso il Modulo 4 (per adulti verbalmente fluenti). Attività standardizzate per valutare comunicazione sociale e comportamento.

~ 60–90 min
04

Testing cognitivo & questionari

WAIS-IV per il profilo cognitivo, questionari autosomministrati (RAADS-R, AQ, CAT-Q), strumenti su profilo sensoriale e comorbidità.

~ 2–3 ore
05

Restituzione

Incontro di restituzione con relazione scritta completa. Inquadramento diagnostico, profilo di funzionamento, indicazioni operative per i passi successivi.

~ 60 min
Cosa ricevi

Una restituzione che fa ordine.

Al termine del percorso ricevi una relazione clinica completa, conforme agli standard professionali. Contiene l'inquadramento diagnostico, il profilo cognitivo, l'analisi delle aree del funzionamento sociale, comunicativo e sensoriale, le eventuali comorbidità e le indicazioni operative.

Ma al di là del documento, la restituzione è un momento clinico in cui trasformiamo dati testistici e osservazioni in un racconto comprensibile del tuo funzionamento. Molte persone descrivono questa fase come la più importante: vedere finalmente la propria esperienza organizzata, nominata, riconosciuta.

Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso.

Si può fare la diagnosi di autismo senza genitori disponibili? +
Per protocollo l'ADI-R richiede un informatore che abbia conosciuto la persona in infanzia: un genitore, uno zio, un fratello maggiore, a volte un ex insegnante. Quando non è possibile, esistono alternative cliniche (ricostruzione anamnestica con il paziente stesso basata su documenti, foto, racconti familiari, pagelle) ma il peso diagnostico cambia. In questi casi si valuta caso per caso se procedere.
La valutazione può essere fatta online? +
No. L'ADOS-2 richiede per protocollo la somministrazione in presenza: l'osservazione di gesti, prossemica, contatto visivo e uso di materiali concreti non è replicabile in videocall. Anche il WAIS-IV va somministrato in studio. I colloqui clinici preliminari e i questionari possono essere fatti online, ma il cuore della valutazione è in presenza.
Ho già fatto il RAADS-R online e ho un punteggio alto. Serve la valutazione? +
Il RAADS-R è un valido strumento di screening, non diagnostico. Un punteggio alto indica che una valutazione approfondita ha senso, ma non sostituisce ADOS-2 e ADI-R. Allo stesso modo, un punteggio basso non esclude l'autismo nelle persone che hanno imparato a mascherare i propri tratti sociali (camouflaging).
Se ricevo una diagnosi in età adulta, a cosa serve? +
La diagnosi serve soprattutto a te. Comprendere il proprio funzionamento significa smettere di combattere contro sé stessi per non riuscire a fare cose che per altri sono spontanee. Può aprire percorsi di supporto più mirati, migliorare relazioni e scelte professionali, e — dove utile — accedere a tutele legali (ad esempio la Legge 104 in condizioni particolari).
Posso avere sia autismo sia ADHD? +
Sì, è una co-occorrenza molto frequente — tanto da avere un nome: AuDHD. Circa il 40-70% delle persone autistiche presenta anche ADHD. Quando emerge questo sospetto durante la valutazione, integriamo gli strumenti diagnostici specifici per entrambe le condizioni.
Quanto costa? +
Il costo del protocollo completo dipende dall'estensione degli strumenti necessari. Dopo il primo colloquio conoscitivo ti fornisco un preventivo chiaro e dettagliato, specificando ogni componente del percorso.

Una risposta è possibile.

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Spettro.
Proprio.
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